Associazione Culturale G+G

Associazione Culturale, mostre, arte, grafica, incisione, scultura

Archive for the ‘Articoli’ Category

Nuova sede

sabato
16 mag 2009

18 luglio 2009, ore 18.30 Grande inaugurazione della nuova sede di Pesaro in via Barignani n.58 (angolo via Zongo), presso “la loggia di Nani”

Nuova stagione artistica con l’esposizione di opere di Francesco Messina

Danzatrici” – sculture e grafiche

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dal 18 luglio all’8 agosto 2009
dal lunedì al sabato, dalle 16.30 alle 20.00

Galleria G+G “alla loggia di Nani”

Associazione Culturale
Via Barignani,58 – 61100 Pesaro PU
Tel. : 0721.371636 – cell.3664336208
http://www.gpiug.it email: ti.guipgnull@annavoig

Giornata del Contemporaneo

sabato
4 ott 2008

Sabato 4 ottobre, durante la “Giornata del Contemporaneo” organizzata da AMACI, la galleria G+G presenta l’artista pesarese  Giorgio Matteini .

In galleria verrà distribuito un catalogo  nella cui prefazione, Simonetta Romagna (Assessore alla Cultura della Provincia di Pesaro Urbino), scrive:

Le opere di Giorgio Matteini sono un’alta rappresentazione dell’arte dell’incisione in cui egli è maestro. L’artista pesarese, nato e formatosi  ad Urbino, trasforma gli oggetti corrosi dal tempo, frammentati, consumati ,in composizioni preziose in cui, come dice Silvia Cuppini nella presentazione “la lastra è modellata,quasi si trattasse di una scultura,per assumere forme diverse da quelle tradizionali. La matrice diventa frammento essa stessa di un mondo alla deriva”.

Giorgio Matteini
Nato a Urbino il 14 luglio 1940, vive e lavora a Pesaro. Si diploma all’Istituto Statale di Belle Arti della sua città natale, in un ambiente fervido e particolarmente creativo.Arricchisce le sue conoscenze nel biennio di Magistero specializzandosi nelle tecniche calcografiche. Suoi maestri Francesco Carnevali e Leonardo Castellani.

Nell’anno 1964 viene chiamato a ricoprire l’incarico di insegnante di incisione calcografica (di nuova istituzione) presso l’Istituto Statale d’Arte Osvaldo Licini di Ascoli Piceno. Dal 1973 al 1997 ha insegnato Educazione Artistica nelle Scuole Medie di S. Sofia (FO) e di Riccione.

La sua partecipazione a mostre risale al 1956 cui fanno seguito collettive e personali in Italia e all’estero.  Sue opere figurano in collezione pubbliche e private.

venerdì
1 giu 2007

17 Giugno 2007 ore 21.30 mostra di

Loreno Sguanci e Martha Belbusti

Con il Patrocinio dell’Assessorato alla  Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pesaro

Lorenzo Sguanci

Foto di Paolo Mazzanti

Accoppiata nuova e insolita: Sguanci celebre scultore  fiorentino di nascita e pesarese d’adozione, che ha fatto della materia “legno” la matrice prediletta che lo collega a memorie figurative, a movenze volumetriche, e raffinate allusioni al gioco evocativo della memoria e Martha Belbusti urbinate, pittrice di frammenti cosmici immensi in luci,cromatismi e spazi di sogno sognato nella costruzione di universi visionari, riferendosi ai quali è possibile confondere passato e futuro.

Trame reali e trame create sui legni di Sguanci, che, come simboli sacrali di un astrattismo geometrico di estrema purezza, realizzano altissimi equilibri plastici fra  forma e colore; instabili campi fluttuanti che trovano segno e senso nel comporsi e scomporsi glorioso di colori, nei dinamismi cosmici su tavola e a tecnica mista di Martha Belbusti.

Trame reali e trame create sui legni di Sguanci, che, come simboli sacrali di un  astrattismo geometrico di estrema purezza, realizzano altissimi equilibri plastici fra forma e colore; instabili campi fluttuanti che trovano segno e senso nel comporsi e scomporsi glorioso di colori, nei dinamismi cosmici su tavola e a tecnica mista di Martha Belbusti.

Il catalogo è di Floriano De Santi.

venerdì
1 dic 2006

La Galleria d’arte G+G, con il patrocinio dell’Assessorato della cultura della provincia di Pesaro e Urbino e dell’Assessorato alla cultura del Comune di Pesaro, prosegue la sua attività espositiva con una mostra che vede la presenza di uno dei maggiori scultori italiani a livello internazionale: Giuseppe Spagnulo, affiancato dalla giovane artista Antonella Zazzera, vincitrice dell’ultima edizione del prestigioso “Premio Giovani – Scultura” dell’Accademia Nazionale di San Luca, a Roma.

  • Periodo espositivo: dal 2 dicembre all’ 8 gennaio 2007
  • A cura di: Floriano De Santi
  • Inaugurazione: sabato 2 dicembre ore 18,30
  • Orario: dal lunedì al sabato 16.30 – 19.30
  • Sede espositiva: Galleria d’arte G+G, Via Vanzolini, 3 – 61100 Pesaro
  • Contatti: Tel +39 0721 371636  e-mail: ti.guipgnull@ofni
  • Catalogo: in galleria

Il lavoro di Spagnulo, che in mostra presenta alcune sculture di piccole dimensioni e carte, è caratterizzato dall’azione diretta sulla materia primaria, che egli affronta costringendola al suo volere; le lastre di ferro si piegano al suo volere sotto la fiamma ossidrica o sotto i colpi del maglio, assumendo così la forma che egli impone, come un dominatore. Più delicato è l’intervento sulla terracotta, che egli plasma come un antico vasaio, riuscendo ad ottenere effetti di grande potenza e vitalità.

Le carte diventano supporto per progetti di scultura, ma si appropriano della pittura attraverso il colore e la sensualità del segno, conquistando un propria orgogliosa indipendenza. “Fuoco e Materia, quindi, solidità della terra ed imprevedibilità della fiamma che domina e plasma la terra. Sabbia vulcanica con cui Giuseppe Spagnulo segna e scrive le sue carte, o il ferro fuso e solidificato… Materiali investiti dalla passione e dalla violenza creatrice”.

Opere che contengono l’energia e il calore della materia pura, la stessa energia propria dei lavori di Antonella Zazzera, le cui sculture in filo di rame trovano la loro identità profonda nelle intense vibrazioni luminose che variano al variare dell’approccio dell’osservatore.

Antonella Zazzera, che presenta in mostra sculture e opere fotografiche, nell’opera plastica riesce a dare sostanza corporea alla luce, quella luce che nei lavori fotografici genera cromatismi e forme non percepibili ad occhio nudo… L’impalpabile diviene materia concreta e queste forme luminose “germinano da pareti e crescono dagli angoli, si appoggiano su pavimenti e assecondano gli spigoli, ogni suo elemento riesce mirabilmente ad abitare “il vuoto dello spazio”.

Nanni Valentini – Esposizione

lunedì
10 lug 2006

L’operazione è rischiosa e imprevedibile ma Giovanna leggendo il libro di Nanni Valentini (edito nel 1992 da Hestia), ha fortissimamente voluto dare il via alla sua Galleria d’arte, con qualcosa che ricordasse alle soglie dei 20 anni dalla sua scomparsa seguendo proprio passo passo l’avventura artistica di Nanni configurata nelle parole sorprese e sorprendenti degli artisti e degli intellettuali che nel libro parlano di lui.


Si accorge di quanto fervore e quanto calore d’amicizia si sprigionasse da lui e intorno a lui per quel percorso artistico nuovo, inquieto, visionario intrapreso da Nanni fra terra e tempo, fra materia e rappresentazione.

Allora ha telefonato ai familiari e agli amici di lui, comunicando loro il suo progetto audace, ricevendone adesione e incoraggiamento.

Per tutto questo oggi, qui, sono esposti i segni, i ritmi le seduzioni i silenzi di un’avventura artistica che unisce ancora come allora, Nanni Valentini e i suoi compagni di viaggio.